
Mastery of digital print curing on glass: come il controllo a zone infrarosse permette di gestire al meglio il processo di essiccazione lungo le linee di produzione
Avete mai gestito una linea di verniciatura per vetro che si estende per chilometri? La verità è che il processo di essiccazione non dipende da un’unica impostazione: è più simile a una danza ben coordinata – aumento della temperatura, mantenimento costante della stessa, successivo raffreddamento. Ecco perché abbiamo progettato i nostri sistemi di riscaldamento a infrarossi con controllo termico per ogni zona. In questo modo si può avere un controllo preciso su l’intero processo, sezione per sezione.
Un’analisi più dettagliata: potenza, tensione e struttura del sistema
Su una linea lunga, il calore deve essere distribuito esattamente dove è necessario, e nel momento giusto. Le nostre lampade a infrarossi sono progettate per fornire un riscaldamento uniforme lungo tutto il percorso seguito dal vetro. Basta indicarci la lunghezza della linea, e noi regoliamo la lunghezza delle lampade e il numero di zone in base a quella distanza. Utilizziamo lampade ad alta tensione e ad alto wattaggio – 400V e 2500W – poiché l’obiettivo è ottenere un calore concentrato in tempi brevi. Questo permette di raggiungere la temperatura necessaria per l’essiccazione rapida degli inchiostri, senza surriscaldare l’intera linea. Tuttavia, questa elevata intensità di calore richiede un sistema di raffreddamento adeguato. Assicuratevi quindi che il sistema di ventilazione e di estrazione del calore sia adeguato alle esigenze della linea di produzione.
Materiali e design: durata e praticità
Utilizziamo lampade a infrarossi al cloro all’interno di tubi di quarzo, perché la velocità è fondamentale. Il quarzo trasmette efficacemente l’energia infrarossa e resiste ai cambiamenti di temperatura. L’elemento al cloro mantiene una produzione costante nel tempo, anche con frequenti cambi di alimentazione. Per quanto riguarda i connettori, abbiamo scelto quelli più adatti alle condizioni industriali: i terminali R7s e SK15. Essi garantiscono un contatto affidabile, mantengono i cavi puliti e semplificano lo scambio delle lampade durante le sostituzioni. In un ambiente di lavoro intensivo, ciò significa meno tempi di fermo e meno problemi.
Perché è importante: un’essiccazione precisa e semplice
La stampa digitale su vetro richiede un controllo preciso della temperatura. Se qualcosa va storto, si possono verificare problemi come fuoriuscite di inchiostro, scarsa adesione o stress sul vetro. Grazie al controllo a zone, è possibile modificare la curva di essiccazione in base alle caratteristiche chimiche degli inchiostri: un aumento rapido della temperatura nella Zona 1, mantenimento costante nella Zona 2, e raffreddamento controllato nella Zona 3. Si ottengono risultati affidabili su tutta la lunghezza della linea, anche quando cambia la velocità di produzione. Il sistema si integra facilmente nelle attrezzature esistenti e può essere utilizzato sia per piccole produzioni di prototipi che per produzioni su larga scala. Il risultato è un’essiccazione uniforme, meno prodotti difettosi e uno spazio ridotto necessario per l’installazione.